Gabriele Polverini

Gabriele Polverini (25/02/73). “Ho conosciuto la musica a 8 anni prendendo le mie prime lezioni di musica da un maestro privato per poi abbandonarle immediatamente, avendo capito che l’atteggiamento scolastico non andava daccordo con le mie mani … e l’ho ripresa a 14 anni spolverando la vecchia chitarra … da allora non l’ho più abbandonata e prestissimo ho iniziato a scrivere i miei pezzi … ho fondato i Noinatimale e ho fatto i con loro il primo concerto nell’ottobre ’89.

Una storia, quella coi Natimale, ventennale … infatti, oltre alle centinaia e centinaia di concerti in giro per l’Italia, riesco a pubblicare 4 cd (“L’erba datela ai conigli” e “Dieci anni col fiato sul collo”) e gli ultimi due veramente importantissimi: “IMPREVISTI” viene prodotto artisticamente da Paolo Benvegnù che in seguito si trasferisce in pianta stabile ad Arezzo e l’ultimo “35 STUPEFACENTI ANNI”, un live con John Sinclair (grandissimo poeta e artista settantenne americano), che viene patrocinato e prodotto con la collaborazione di Stampa Alternativa e il patron Marcello Baraghini con il quale si infittisce un bellissimo rapporto di amicizia. Mi innamoro anche della lapsteel guitar e la studio.
Nel frattempo continuo a scrivere, fondo i Leopard Lodge (elettro-rock.avant garde), vengo chiamato a suonare con Stefano Cerisoli (Andrea Chimenti, Negrita, Francesco Renga, Irene Fornaciari e chitarrista in pianta stabile di Marco Masini) nel progetto del cantautore Lorenzo Salvini, incido la chitarra solista su “Giornalismo” nel disco di Paolo Benvegnù, i Kabìla, i Frame, i Fake Fags (cover glam anni settanta) e continuo a scrivere … in forno il nuovo cd dei Natimale con collaborazioni illustri”.

 

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